Mio figlio/a ha bisogno dell’apparecchio ortodontico?

Spesso voi genitori, durante la prima visita ortodontica ci chiedete se è necessario che vostro figlio metta o porti l’apparecchio per i denti. Per questo abbiamo deciso di scrivere questo articolo per aiutare a comprendere meglio questo punto così importante per la vita dei vostri bambini e ragazzi.

La necessità di terapia ortodontica dipende sostanzialmente da due aspetti:

  1. Dall’impatto che la malocclusione ha sulla vita psico-sociale del paziente
  2. Dalla severità oggettiva della malocclusione, con ripercussioni funzionali ed estetiche importanti

È intuibile come il primo fattore sia soggettivo, perché dipende dalla percezione individuale del problema, il quale potrebbe essere vissuto male anche se oggettivamente non grave. Dopo aver ascoltato attentamente le motivazioni e le ripercussioni sulla vita quotidiana si potrebbe indicare come necessaria anche la terapia di una malocclusione di non grave entità, che in un altro paziente potrebbe benissimo non esserlo perché accettata e vissuta con serenità.

Il secondo fattore invece indica una necessità oggettiva, ovvero dipende dalle caratteristiche della malocclusione che per la sua severità viene classificata con un punteggio da 1 a 5, dove 1 e 2 indicano la non necessità, mentre 3-4 e 5 indicano una necessità crescente anche in assenza di motivazione e volontà da parte del paziente.

Quindi grazie allo studio di questi fattori si hanno quattro tipologie di pazienti:

  1. Pazienti con scarsa motivazione e punteggio basso. Evidentemente per questi pazienti non vi è necessità di terapia ortodontica
  2. Pazienti con alta motivazione e punteggio basso. Per questi pazienti vi è indicazione alla terapia essendo la loro vita influenzata dalla malocclusione anche se lieve.
  3. Pazienti con scarsa motivazione e punteggio alto. Questi pazienti hanno necessità di trattamento anche se vi è scarsa motivazione. Tuttavia la mancanza di motivazione potrebbe esporre il paziente a un maggior rischio di insuccesso o effetti collaterali non essendo motivato. Quindi con la famiglia deve essere discussa l’opportunità di cominciare il percorso oppure attendere momenti in cui si è più pronti ad affrontare la terapia. Di solito il trattamento delle malocclusioni severe sono ben accettate dai pazienti se trattate al momento giusto.
  4. Pazienti con alta motivazione e punteggio alto. Ovviamente questa tipologia di paziente ha una grande necessità di trattamento, ma al tempo stesso una maggior possibilità di successo e di benefici conseguenti alla risoluzione della malocclusione, essendo molto motivato e sofferente da un punto di vista psico-sociale e funzionale.

Da questo articolo si evince anche che la decisione di eseguire una terapia ortodontica è molto più complessa e va ben oltre la semplice scelta del dispositivo o apparecchio per i denti da utilizzare, per questi motivi è importante che voi genitori vi rivolgiate a degli specialisti in ortodonzia, per poter studiare in modo approfondito la malocclusione, la necessità e quali soluzioni esistono per i vostri figli.

 

Per maggiori informazioni chiami il numero 0854454385, scriva al Dr Fabio Ciuffolo (fabio@studiociuffoloferritto.it), oppure organizzi una video visita conoscitiva attraverso il nostro sito www.studiociuffoloferritto.it

 

Dr. Fabio Ciuffolo

 

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